
EMMEDESIGN nasce dal volo di un gabbiano, un gabbiano della mente, una fredda mattina milanese. Come sempre, anche allora, c’era voglia di spiccare il volo, c’era voglia di perdersi nell’aria, c’era voglia di parlare al mondo la lingua dell’equilibrio.
Il volo comincia lentamente, in un ambiente difficile, austero. Il cielo è lontano ma le ali si dispiegano, si aprono, scuotono leggermente l’aria e questo ci da la consapevolezza che prima o poi voleranno, si solleveranno dall’asfalto.
I nostri primi veri voli sono tra i grattacieli della comunicazione, tutto sembra altissimo e imponente, tutto sembra ripido, lontano...ma a poco a poco le ali crescono ed in fondo i grattacieli cosa sono rispetto alle montagne? Tutto si ridimensiona, ora il volo è costante, piacevole. Le immagini diventano più nitide, i colori più intensi, la fantasia impara ad articolarsi, il messaggio si compone.
La visione cambia
Il gabbiano insegue il sole. Ha bisogno del profumo delle more, del colore dei pini, del riverbero della sabbia, dell’indaco del cielo. Torna a respirare l’aria mite, a svegliarsi fra gli aromi torrefatti ad addormentarsi col brusio delle cicale ed il brulicante vociare delle persone.
Da qui ogni finestra del mondo apre i suoi battenti, da qui ogni mattina partiamo per un nuovo lungo viaggio nel mondo ed ogni sera, tornando a casa, prepariamo le ali per il volo di domani.






























































